L' idolo. Teoria di una tentazione. Dalla Bibbia a Lacan

L' idolo. Teoria di una tentazione. Dalla Bibbia a Lacan

Il giudizio sulla figura dell'idolo e sulla pratica dell'idolatria è unanime e costante: si tratta, sempre e per tutti, di qualcosa di negativo, di pericoloso, di una realtà con la quale è bene non avere nulla a che fare. La parola d'ordine è dunque sempre la stessa: gli idoli devono essere distrutti. Eppure gli uomini, della nostra come di ogni altra epoca, siano essi credenti o non credenti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, non smettono un istante di fabbricarli e adorarli. Come spiegare l'universalità di tale legge? Perché "il bisogno di comunione nell'adorazione è il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell'intera umanità, fin dal principio dei secoli" (F. Dostoevskij)? Perché "vi sono nel mondo più idoli che realtà" (F. Nietzsche)? Il volume cerca di rispondere a queste domande elaborando una teoria che pone la figura dell'idolo e la pratica dell'idolatria non in relazione con una determinata scelta del soggetto, ma più essenzialmente con il suo stesso modo d'essere. Nell'ultima parte dello studio si propone un'originale interpretazione della società dei consumi la cui natura più profonda viene individuata nell'essere ultimamente "una comoda idolatria per le masse a basso costo".

Una stimolante opera filosofica alimentata dal costante e fecondo dialogo con la psicoanalisi, l'esegesi biblica e la letteratura.

: Del 'Commento al Vangelo di Giovanni' di Agostino, Giovanni Reale ha curato una ’nuova’ edizione, basandosi sul classico. Periodo Filosofo Filosofia Storia coeva L'Accademia: 393 - 330 Speusippo: A capo della vecchia Accademia Si considera il primo autore di un'enciclopedia Sul tema, nel sito, si cfr. : Del 'Commento al Vangelo di Giovanni' di Agostino, Giovanni Reale ha curato una ’nuova’ edizione, basandosi sul classico. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l'accesso alle informazioni. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l'accesso alle informazioni. Periodo Filosofo Filosofia Storia coeva L'Accademia: 393 - 330 Speusippo: A capo della vecchia Accademia Si considera il primo autore di un'enciclopedia Sul tema, nel sito, si cfr. : Del 'Commento al Vangelo di Giovanni' di Agostino, Giovanni Reale ha curato una ’nuova’ edizione, basandosi sul classico. Periodo Filosofo Filosofia Storia coeva L'Accademia: 393 - 330 Speusippo: A capo della vecchia Accademia Si considera il primo autore di un'enciclopedia Sul tema, nel sito, si cfr. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l'accesso alle informazioni. : Del 'Commento al Vangelo di Giovanni' di Agostino, Giovanni Reale ha curato una ’nuova’ edizione, basandosi sul classico. Periodo Filosofo Filosofia Storia coeva L'Accademia: 393 - 330 Speusippo: A capo della vecchia Accademia Si considera il primo autore di un'enciclopedia Sul tema, nel sito, si cfr. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l'accesso alle informazioni.