Artifex. La materia del tempo

Artifex. La materia del tempo

XI. La tonalità spirituale del paesaggio e la sua unità visiva sono una sola cosa, soltanto vista da due Iati. A cane non magno saepe tenetur aper: spesso il cinghiale è trattenuto da un cane non grande Jung è consapevole che «la psicologia potrà pure spogliare l’alchimia dei suoi misteri, senza però riuscire a svelare il mistero dei misteri»[1]. Il mondo del circo con i suoi luoghi e personaggi, gli odori e suoni che tutti almeno una volta nella vita hanno conosciuto, esercita un fascino talmente intenso su artisti e scrittori da conquistarne immediatamente l’immaginario poetico. A questo punto, è possibile definire l’idea di fondo: in questo caso si tratterà di dimostrare che la visione ottimistica dell’uomo alla base del pensiero umanistico determina un mutamento nella concezione della realtà che interessa ogni ambito, morale, civile, politico, artistico. in quiete Il Sito di Gianfranco Bertagni 'La conoscenza di Dio non si può ottenere cercandola; tuttavia solo coloro che la cercano la trovano' Affrontare il materiale lunare dei Canti richiede la capacità di dimenticare categorie critiche quali l’uniformità e l’omogeneità, e di adattarsi alle continue oscillazioni di Leopardi fra distanza e vicinanza, familiarità ed estraneità, umano e divino. 'Il patrimonio greco, criticamente purificato, è parte integrante della fede cristiana' (Benedetto XVI) 'La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma' (Benedetto XVI) Forse, in questo, è già da intravedere il segno di una mutata concezione del trascorrere del tempo[4], introdotta dai rinnovati studi dei testi aristotelici – ormai ampiamente circolanti –, secondo cui il tempus non è più simbolo della caducità e della morte, ma assume nuove valenze in relazione all’eternità. Quando amiamo qualcuno, crediamo di possedere già la sua immagine compiuta, a cui poi si indirizza il sentimento. 'Il patrimonio greco, criticamente purificato, è parte integrante della fede cristiana' (Benedetto XVI) 'La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma' (Benedetto XVI) Forse, in questo, è già da intravedere il segno di una mutata concezione del trascorrere del tempo[4], introdotta dai rinnovati studi dei testi aristotelici – ormai ampiamente circolanti –, secondo cui il tempus non è più simbolo della caducità e della morte, ma assume nuove valenze in relazione all’eternità. Quando amiamo qualcuno, crediamo di possedere già la sua immagine compiuta, a cui poi si indirizza il sentimento. Il mondo del circo con i suoi luoghi e personaggi, gli odori e suoni che tutti almeno una volta nella vita hanno conosciuto, esercita un fascino talmente intenso su artisti e scrittori da conquistarne immediatamente l’immaginario poetico. Il mondo del circo con i suoi luoghi e personaggi, gli odori e suoni che tutti almeno una volta nella vita hanno conosciuto, esercita un fascino talmente intenso su artisti e scrittori da conquistarne immediatamente l’immaginario poetico. La tonalità spirituale del paesaggio e la sua unità visiva sono una sola cosa, soltanto vista da due Iati. Jung è consapevole che «la psicologia potrà pure spogliare l’alchimia dei suoi misteri, senza però riuscire a svelare il mistero dei misteri»[1].

A questo punto, è possibile definire l’idea di fondo: in questo caso si tratterà di dimostrare che la visione ottimistica dell’uomo alla base del pensiero umanistico determina un mutamento nella concezione della realtà che interessa ogni ambito, morale, civile, politico, artistico. Jung è consapevole che «la psicologia potrà pure spogliare l’alchimia dei suoi misteri, senza però riuscire a svelare il mistero dei misteri»[1]. A questo punto, è possibile definire l’idea di fondo: in questo caso si tratterà di dimostrare che la visione ottimistica dell’uomo alla base del pensiero umanistico determina un mutamento nella concezione della realtà che interessa ogni ambito, morale, civile, politico, artistico. Benedetto Croce Nella storia culturale italiana del Novecento, Benedetto Croce non ha nessuno che gli stia accanto, perché nessuno, e per un così lungo periodo, ha coltivato contemporaneamente le scienze filosofiche, le ricerche storiche, la critica letteraria, intervenendo inoltre nei dibattiti. A bacia et acu exponere: mostrare per filo e per segno. 2015 con traduzione it. Quando amiamo qualcuno, crediamo di possedere già la sua immagine compiuta, a cui poi si indirizza il sentimento. in quiete Il Sito di Gianfranco Bertagni 'La conoscenza di Dio non si può ottenere cercandola; tuttavia solo coloro che la cercano la trovano' Affrontare il materiale lunare dei Canti richiede la capacità di dimenticare categorie critiche quali l’uniformità e l’omogeneità, e di adattarsi alle continue oscillazioni di Leopardi fra distanza e vicinanza, familiarità ed estraneità, umano e divino. in quiete Il Sito di Gianfranco Bertagni 'La conoscenza di Dio non si può ottenere cercandola; tuttavia solo coloro che la cercano la trovano' Affrontare il materiale lunare dei Canti richiede la capacità di dimenticare categorie critiche quali l’uniformità e l’omogeneità, e di adattarsi alle continue oscillazioni di Leopardi fra distanza e vicinanza, familiarità ed estraneità, umano e divino.