Per far funzionare il Parlamento. Quarantaquattro modeste proposte

Per far funzionare il Parlamento. Quarantaquattro modeste proposte

Nessun paese democratico può fare a meno di un Parlamento efficiente (per approvare buone leggi, per controllare il Governo e l'amministrazione), quale che sia la sua forma di governo. Ma il Parlamento italiano funziona male. Molto si discute della sua riforma, poco finora si è riusciti a fare. Un gruppo di esperti di Astrid ha ragionato per alcuni mesi su una serie di piccole riforme, capaci di farlo funzionare meglio: ne sono uscite quarantaquattro proposte, concrete e facilmente realizzabili.

Questo nuovo "Quaderno di Astrid" le illustra, unitamente a una proposta elaborata su incarico del Cnel per trovare una soluzione al grande ingorgo della legge finanziaria.

Professore di diritto costituzionale, è Presidente del Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma, presso la quale è stato titolare di una. Professore di diritto costituzionale, è Presidente del Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma, presso la quale è stato titolare di una. Professore di diritto costituzionale, è Presidente del Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma, presso la quale è stato titolare di una. Professore di diritto costituzionale, è Presidente del Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma, presso la quale è stato titolare di una.