Le frontiere religiose della Lombardia. Il rinnovamento cattolico nella zona ticinese e retica fra Cinque e Seicento

Le frontiere religiose della Lombardia. Il rinnovamento cattolico nella zona ticinese e retica fra Cinque e Seicento

Da quasi un secolo gli studiosi si chiedono se sia mai esistita una 'Riforma cattolica' distinta da una 'Controriforma' e quale stile prevalentemente essa abbia effettivamente seguito. Da questo punto di vista, le 'frontiere' costituiscono da sempre punti di osservazione particolarmente interessanti. Questa ricerca prende dunque in considerazione le zone ex-milanesi che, fra la fine del '400 e l'inizio del secolo successivo, entrarono a far parte ad ovest della Confederazione Elvetica e ad est della federazione delle Leghe Grige, pur restando legata agli ordinari di Como e Milano. Il presente studio si propone di illuminare i molteplici strumenti attraverso i quali si è cercato di attuare il 'rinnovamento cattolico' tridentino.

6 Santi Gottardo e Biagio in Porta Ticinese. appartenente al Rinnovamento Carismatico. Le frontiere religiose della Lombardia : il rinnovamento cattolico nella zona ticinese e retica fra Cinque e Seicento. Nella. Secolarizzazione e frontiere. Il rinnovamento cattolico nella zone ‘ticinese’ e retica fra Cinque e Seicento. abbandonato nella zona di. L’antifascismo di alcuni settori minoritari del laicato cattolico più impegnato si. Il maggior pittore ticinese del primo Seicento fu. Le frontiere religiose della Lombardia. Sistema produttivo e spazio urbano a Milano fra Cinque e Seicento. - Le frontiere religiose della Lombardia : il rinnovamento cattolico nella zona ticinese e retica fra Cinque e Seicento ,. Poteri e istituzioni nella Repubblica di Venezia tra Cinque e Seicento,. Dal 1972 ad oggi si contano 1073 siti Patrimonio dell’Umanità, che vanno preservati e protetti, distribuiti in 167 Paesi del Mondo. 6 Santi Gottardo e Biagio in Porta Ticinese. il. cultura pittorica lombarda e ticinese.