Risultati Del Referendum Del 2 Giugno 1946

La nascita della Repubblica Italiana avvenne a seguito dei risultati del referendum istituzionale di domenica 2 e lunedì 3 giugno 1946, indetto per determinare la forma di stato da dare all'Italia dopo la seconda guerra mondiale. Per la prima volta in una consultazione politica nazionale votavano anche le donne: risultarono votanti circa 13 milioni di donne e circa 12 milioni di uomini, pari. Sono presenti nell'Archivio i risultati delle elezioni dell'Assemblea Costituente del 1946, delle elezioni politiche dal 1948, delle elezioni europee dal 1979 e dei cicli generali di elezioni regionali dal 1970 e delle più recenti elezioni amministrative. Non tutti conoscono i risultati precisi del famoso Referendum che si è svolto in Italia nell'immediato dopoguerra, il 2 giugno 1946. La domanda posta gli italiani allora era, in poche parole: Repubblica o Monarchia? Vinse la prima con 12.718.641 voti, contro i 10.718.502 della seconda.

Il 2 giugno 1946 si tiene lo storico referendum costituzionale. Il 54,3% degli italiani vota la Repubblica, il 45,7% è per la Monarchia.

Sette storie sul referendum del 2 giugno 1946. Alla fine vinse de Gasperi, che il 13 giugno, prima che uscissero i risultati definitivi, proclamò il passaggio dei poteri dal re, Umberto II.

11 GIUGNO - Roma - Il consiglio dei ministri si consulta. Ha interpretato nel senso più corretto l'art. 2 del decreto del 15 marzo 1946 il quale fa sì che, proclamato l'esito del referendum, 'ope legis' i poteri del capo dello stato debbano essere assunti dal presidente del consiglio. Il 2 giugno 2016 ricorre il settantesimo anniversario della Repubblica Italiana. Il 2 giugno 1946 si svolse infatti il referendum sulla forma istituzionale dello Stato, che con il voto popolare condusse alla nascita della Repubblica e alla elezione di un’Assemblea Costituente, a conclusione di un complesso periodo di transizione segnato dalle azioni di movimenti e partiti antifascisti e dall. Nella giornata del 2 e nella mattinata del 3 giugno 1946 si tenne in Italia il Referendum per scegliere la forma istituzionale dello Stato, cioè tra Repubblica e Monarchia. Il Referendum fu a suffragio universale e, per la prima volta in Italia, votarono anche le donne. Furono esclusi dal voto i Nella giornata del 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946 ha dunque luogo il referendum istituzionale a suffragio universale.

I votanti sono 24 946 878, pari circa all’89,08% degli aventi diritto al voto, che risultano essere 28 005 449. quotidiani del cinque giugno 1946 2. il ministro Romita annuncia alla stampa l'esito del referendum istituzionale 3. sala della Lupa il presidente della Cassazione legge alla presenza del governo e delle alte cariche i risultati del referendum 4. piazza del popolo gremita per un comizio dei partiti repubblicani 5. discorso di Romita 6.

Le elezioni politiche italiane del 1946 furono le prime elezioni della storia italiana dopo il periodo di dittatura fascista, che aveva interessato il Paese nel ventennio precedente.Si tennero domenica 2 e lunedì 3 giugno. Si votò per l'elezione di un'Assemblea Costituente, cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale, come stabilito con il decreto. Ci sono voluti 15 giorni per conoscere il risultato del referendum sulla forma istituzionale dello Stato.

Il 2 giugno 1946, quasi il 90% di italiani, uomini e per la prima volta donna, si recarono. Quotidiani del 5 giugno 1946 il ministro Romita annuncia alla stampa l’esito del referendum istituzionale sala della Lupa il presidente della Cassazione legge alla presenza del governo e delle alte cariche i risultati del referendum piazza del popolo gremita per un comizio dei partiti repubblicani discorso di Romita folla si dirige verso il Viminale membri del governo De Gasperi si. 2 дн.

назад I risultati per regioni con referendum del 2 giugno 1946 tra Repubblica e Monarchia. Come sono andate esattamente le cose con il referendum del 2 giugno 1946? Vi diciamo subito che la foto in questione è reale. La battaglia elettorale tra Repubblica e Monarchia è stata estremamente tirata soprattutto per le scelte che sono state fatte al Sud. Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica.Una ricorrenza che mira a sottolineare i valori repubblicani e a riportare alla memoria dei cittadini italiani, giovani e meno giovani, uno degli eventi più significativi nella storia recente del Paese: il referendum del 2 giugno 1946 in cui oltre 28 milioni di elettori furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. La Repubblica Italiana nacque il 18 giugno 1946 a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno precedente, indetto per determinare la forma dello stato dopo il termine della seconda guerra mondiale. Indice 1 Storia 2 Prima del referendum 2.1 Lo Statuto albertino e l'Italia liberale 2.2 Il fascismo 2.3 Dal 1943 al 1944 Il 2 giugno 1946 gli italiani vanno a votare con circospezione. Tanto entusiasmo nelle piazze, altrettanto timore nelle urne, anche perché al voto, dopo vent'anni di fascismo, si è poco avvezzi.

Referendum è una parola strana, ma con un significato preciso: il re se vince resta, se perde se ne va. I risultati del Referendum del 2 giugno 1946 a Pizzo da Giuseppe Pagnotta | Giu 3, 2017 | Politica | 0 commenti DALLA CHAT SU WHATS APP DI FRANCO CORTESE: “VENERDI 2 GIUGNO 2017 – IL 2 GIUGNO 1946 GlI ITALIANI E PER LA PRIMA VOLTA LE DONNE- FURONO CHIAMATI AL VOTO PER SCEGLIERE LA FORMA ISTITUZIONALE REPUBBLICA O MONARCHIA – vinse LA.

2 giugno 1946: come andò veramente il referendum istituzionale monarchia repubblica Arianna Editrice pubblica Libri, Ebook per favorire la trasformazione personale e sociale. Medicina alternativa, alimentazione, spiritualità, self-help, esoterismo, nuove scienze: Con il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 l’Italia divenne una repubblica. All’indomani del voto ne risultò un Paese diviso in due, con tutte le province a nord della Capitale, tranne due (Padova e Cuneo), in cui vinse la repubblica, e tutte le province a sud di Roma, tranne due (Latina e Trapani), in cui vinse la monarchia.