Come un film francese

Come un film francese

Cosa ci fanno e come ci sono finiti uno scrittore in crisi creativa, paranoico e leggermente sociopatico, e una diciassettenne problematica e fuori controllo, in un pomeriggio estivo a Père-Lachaise, davanti alla tomba di Marcel Proust? Lei in cerca di una libertà indefinita e disperata, lui, con cinque romanzi, molti premi e pochi soldi all'attivo, finito a insegnare scrittura creativa all'università. Un incontro, una storia come un film in tre tempi, spiazzante, impietoso e insieme ironico e tagliente; un romanzo in cui il sogno e la finzione letteraria si intrecciano e si sostituiscono al reale, a restituire la sottile atmosfera di decadenza di un ambiente culturale e lo sfaldamento non solo di una classe privilegiata, ma di un clima sociale che crolla su cliché, luoghi comuni e idiosincrasie. Si legge d'un fiato, annuendo compiaciuti con il professore durante le sue lezioni ai giovani rampolli della società bene, osservando con tenerezza Lea, storcendo il naso di fronte alla teoria di macchine e abiti costosissimi o alle riunioni di redazione d'una casa editrice, riconoscendo negli ambienti la polvere sottile di un'epoca in discesa rapida verso l'assuefazione a tutto.

Il film prende il titolo da una scena in cui il protagonista, Hubert Fiorentini, mangia un intero piattino di piccantissimo wasabi in un ristorante giapponese senza batter ciglio. Milani affronta il tema necessario dell'incomunicabilità fra il centro e la periferia, fra un'alta borghesia intellettuale e una piccolissima borghesia. Si trattò di un fenomeno complesso, costituito da un insieme più o meno circoscrivibile di autori, di avvenimenti, di film, di idee e di concezioni della regia nell’ambito del quale però risulta difficile individuare i tratti comuni profondi che legarono. Come un gatto in tangenziale - Un film di Riccardo Milani.

Giù al nord (Bienvenue chez les Ch'tis) - Un film di Dany Boon. Con Kad Merad, Dany Boon, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Line Renaud, Michel Galabru. Corrente cinematografica francese degli anni 1960. Giù al nord (Bienvenue chez les Ch'tis) - Un film di Dany Boon. Il cast e la troupe hanno trascorso otto settimane in Belgio e otto giorni in Francia. Wasabi è un film francese del 2001 diretto da Gérard Krawczyk, scritto e prodotto da Luc Besson con protagonisti Jean Reno e Ryoko Hirosue. Il film prende il titolo da una scena in cui il protagonista, Hubert Fiorentini, mangia un intero piattino di piccantissimo wasabi in un ristorante giapponese senza batter ciglio. Il cast e la troupe hanno trascorso otto settimane in Belgio e otto giorni in Francia. Il cast e la troupe hanno trascorso otto settimane in Belgio e otto giorni in Francia.

Con Kad Merad, Dany Boon, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Line Renaud, Michel Galabru. Con un budget che si aggirava attorno ai 20 milioni di dollari (15 milioni di euro), le riprese del film sono iniziate 24 giugno 2013. Wasabi è un film francese del 2001 diretto da Gérard Krawczyk, scritto e prodotto da Luc Besson con protagonisti Jean Reno e Ryoko Hirosue. Come un gatto in tangenziale - Un film di Riccardo Milani. Si trattò di un fenomeno complesso, costituito da un insieme più o meno circoscrivibile di autori, di avvenimenti, di film, di idee e di concezioni della regia nell’ambito del quale però risulta difficile individuare i tratti comuni profondi che legarono.

Milani affronta il tema necessario dell'incomunicabilità fra il centro e la periferia, fra un'alta borghesia intellettuale e una piccolissima borghesia. Si trattò di un fenomeno complesso, costituito da un insieme più o meno circoscrivibile di autori, di avvenimenti, di film, di idee e di concezioni della regia nell’ambito del quale però risulta difficile individuare i tratti comuni profondi che legarono. Una commedia sulla possibilità di abbattere il pregiudizio.